Dietro ad una cover funzionale, con la tradizionale colonnina listata a lutto, la musica espressa dentro Dissonance theory, se dal punto di vista stilistico è irrimediabilmente legata al passato (il canovaccio è quello del thrash metal) da quello delle esecuzioni sprizza gioventù da tutti i pori. E l'attacco, dopo il breve preludio di Oxymoron, di Consequence te lo sbatte in faccia con una violenza spettacolare, da headbanging illegale. Tuttavia i Coroner, a mio avviso saggiamente, non confezionano un prodotto che per i suoi tre quarti d'ora di durata non toglie mai il piede dall'acceleratore, ma hanno la sapienza di inserire break acustici, rallentati, sfumature doom (Sacrifical lamb), solos in stile nwobhm. Insomma tutto ciò che serve per rendere un disco di metal estremo godibile anche a chi ad un lavoro di questo genere non chiede solo ottusità e ignoranza. Insomma furia (Symmetry, Renewal), ma anche la suggestione di perfidi midtempoes (The law), per un risultato in perfetto equilibrio, che non cerca a tutti i costi la melodia o il refrain facile ma la pienezza delle composizioni.
Mi unisco al coro, anche per me tra i dischi (non solo metal) del 2025.




