martedì 28 luglio 2009

La soluzione?

Posto questo lungo ma interessante articolo del Corsera, in merito all'annosa polemica major/download illegale. Qualcosa forse si sta muovendo, attraverso lo strumento del free streaming.


La nuova musica gratuita, e legale

Tendenza da Londra: «streaming» invece della pirateria Solo un ragazzino su quattro scarica ancora file proibiti

Computer, televisori e telefoni­ni diventano un juke-box vir­tuale, collegato a canzoni da ascoltare — gratuitamente — ogni volta che si vuole. La nuova frontiera della musica di­gitale si chiama streaming : è legale e a costo zero (per i consumatori). Sca­ricare le melodie preferite da Internet per poi trascinarle su cd sta diventan­do un sistema vetusto, soprattutto fra gli adolescenti: è cambiata la cul­tura del possesso. Vinili e cd sono og­getti da collezionisti. Non si acquista più un album a occhi chiusi ma si va in negozio (forse) soltanto dopo aver­lo ascoltato più di una volta: su Inter­net, connettendosi con il computer di casa o dell’ufficio, o con il telefoni­no. E poi si condivide l’emozione o la scoperta creando una playlist e met­tendo il file su Facebook o Twitter.

1 commento:

sam ha detto...

se dico che io è un secolo che scarico per lo stesso motivo?
non siamo negli anni '70... non li spendi tutti quei soldi per qualcosa che non vale nulla. comprare a scatola chiusa è un lusso che possono permettersi in pochi.