martedì 1 maggio 2007

Primo maggio di cattivi pensieri


Buon primo maggio a tutti i lavoratori.
Soprattutto ai precari a vario titolo, in somministrazione, CO.CO.PRO,a tempo determinato, in affitto, sotto caporalato, stagisti.
Un esercito di milioni di persone, e mi riferisco solo al lavoro “regolare”, cui,se non rientrano nel migliaia di morti/anno, spesso vengono negati i diritti delle leggi 300/70 (statuto dei lavoratori); 151/01 (testo unico maternità, paternità e congedi); 66/03 (orario di lavoro); senza contare poi i bollini per la pensione, la malattia e l’infortunio.
I sindacati (CGIL in testa) sono ormai composti per la metà da pensionati, non sono in grado di rispondere ai fabbisogni di questa massa critica di persone che cambia più lavori in tre mesi di quanti ne hanno cambiati in 30 anni i loro genitori.
Le aziende hanno tutti gli strumenti possibili e immaginabili per ottimizzare le risorse, ma vanno male comunque. Il loro sport preferito si chiama chiagn'e fott,fott e 'chiagne.


Mi piace rifugiarmi nel sarcasmo amaro di Comuntwist dei 99 Posse, che nel 2001 cantavano così:

Perché quando il compagno Marx

si portava ancora non male

il nemico del popolo era il padrone ed il capitale,

ma adesso che non va più e lo stato sociale è finito

il nemico del povero è il più povero e così all’infinito

Sono comunista totalmente fuori moda

sono comunista che per questo non vi vota

talmente fuori moda e talmente comunista

CHE BALLO IL TWIST!


E allora let's twist again...




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