Sono l'Ed Wood dei pensieri. L'imbrattatore maldestro di colori che non si armonizzano. L'eiaculatore precoce di parole. Il Re incontrastato del "buona la prima". Il sodomizzatore delle buone intuizioni.Il cronista di guerra che non esce dall'albergo. Il fumo denso nella bottiglia.
sabato 14 gennaio 2012
Album o' the week / Mark Lanegan, Field songs (2001)
In attesa del nuovo album, ormai prossimo all'uscita, tolgo un pò di polvere alla mia tessera preferita del mosaico fin qui composto da Lanegan. No easy action, Don't forget me, One way street, Blues for D.
3 commenti:
Che fico
Lo so. Ma non dovresti dirmelo qui
davanti a tutti...
Ahahah!;)!
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